In un luogo appartato, tra boschi e montagne, da dove si vede scorrere sinuoso il fiume Enza, trascorreva le vacanze estive Luciano Anceschi. Quel luogo era Vetto d’ Enza (RE). E proprio a Vetto si terrà il 28 e 29 agosto 2010 Il ponte sull' Enza - tra Vetto e il Mulino di Bazzano. Omaggio a Luciano Anceschi, evento che rientra nell'ambito delle celebrazioni per la Biennale del Paesaggio organizzata dalla Provincia di Reggio Emilia con la collaborazione del Comune di Vetto. Due giorni a cura di Daniela Rossi, dedicati alla storica rivista di letteratura e poesia “Il verri” fondata e diretta dal 1956 da Luciano Anceschi, Docente di Estetica all'Università di Bologna. A Vetto si tenevano le riunioni di redazione, con critici, intellettuali, scrittori e poeti. Ora nella casa, in estate abitata dal figlio Giovanni Anceschi e dalla poetessa Milli Graffi, si conserva l’ archivio della rivista, tuttora pubblicata da Giovanni Anceschi e Milli Graffi.
L’ evento vuole celebrare un ponte metaforico ma anche reale fra Bazzano e Vetto, per ricordare il legame tra Luciano Anceschi e i poeti del Mulino di Bazzano, di proprietà del poeta Corrado Costa e abitato dai poeti Giulia Niccolai e Adriano Spatola, che qui fondarono la mitica rivista di poesia “Tam Tam”, pubblicata dalle Edizioni Geiger. Il ponte sull’Enza, che unisce il versante parmigiano a quello reggiano, veniva attraversato da poeti, scrittori, collaboratori, che andavano a Bazzano da Vetto e viceversa.
A Vetto e alla Locanda degli Asini di Spigone, luogo magico tra i castagneti dove si coniugano buona tavola e cultura, si gusteranno due giorni di letture, musica, presentazioni di libri e video e un seminario sul rapporto tra Anceschi e i poeti del Mulino di Bazzano, con la partecipazione di artisti, scrittori, poeti e intellettuali che hanno vissuto quella straordinaria avventura.
Alle due giornate parteciperanno Nanni Balestrini (uno dei primi redattori de “il verri”), i critici Andrea Cortellessa e Niva Lorenzini, che vi collaborano attualmente, il musicista e performer Luigi Cinque, le poetesse Milli Graffi e Giulia Niccolai, la critica Cecilia Bello Minciacchi, Maurizio Spatola, fratello di Adriano e co-fondatore delle Edizioni Geiger, lo scrittore reggiano Giuseppe Caliceti, il poeta visivo Enzo Minarelli, il critico Eugenio Gazzola, il musicista Giuliano Zosi, lo scrittore Beppe Sebaste, discepolo e amico di Anceschi, e altri amici poeti e critici.
Il 28 agosto a Spigone nel pomeriggio verranno presentati il libro di Niva Lorenzini “Edoardo Sanguineti - Lettere dagli anni ’50 ”, lettere di Edoardo Sanguineti a Luciano Anceschi e “La repubblica dei poeti. Gli anni del Mulino di Bazzano" libro con DVD di Daniela Rossi.
Sempre a Spigone la serata di reading di poeti, musica e performances e una lettura musicale di Massimo Zamboni (ex CCCP).
Il 29 nella Sala Polivalente di Vetto Giovanni Anceschi e Milli Graffi coordineranno il convegno I sentieri della poesia tra Vetto e Bazzano, con la partecipazione di critici, poeti e amici.
Info: info@locandadegliasini.it - Tel. 0522/815221
Il libro è anche strumento per entrare in contatto con l’altro, quindi tramite la poesia, il racconto, la persona si rivela perché in mezzo c’è un pezzo di carta, che si attraversa senza rendersene conto, per capire la personalità dell’altro. Amare i libri insieme, in "seme", dando vita a nuove idee, fare nascere dalla parola detta un nuovo concetto, un contatto, un'idea. Il libro e' un atto d'amore!
lundi 9 août 2010
mercredi 4 août 2010
Progetto: L'impoetico mafioso
Segnaliamo una importante iniziativa antologica, a partecipazione libera, che vorremmo condividere con tutti i poeti, all'URL
http://www.edizionicfr.it/Home/Mafie.htm
Web:www.poiein.it
gianmario.lucini
Le mafie sono il ritorno alla schiavitù più barbara, il sistema di potere basato sulla corruzione e l'annichilimento della persona, la prepotenza che si fa legge. Crediamo che la poesia possa dire la sua sull'argomento. Le Mafie stanno velocemente occupando ogni spazio di libertà ed ora stanno occupando anche gli spazi della politica, delle decisioni collettive, della cultura, oltre che della grande finanza. Fra pochi anni, se il ritmo non decelera e il fenomeno non viene eliminato, l'economia intera sarà mafiosa, forse con poche isolette di economia sana. E così la politica - già esistono stati governati dai mafiosi e, in Italia, molte realtà politiche (Comuni, Province, Regioni e interi pezzi di Stato). Non sta certo alla poesia avanzare progetti di contrasto, ma sta anche alla poesia esprimersi chiaramente, prendere parte, schierarsi senza reticenze, dal versante dell'arte e della cultura. Se non lo farà, starà al gioco di chi vuole sottrarci quella libertà che è necessaria all'arte per poter essere.
Il progetto è semplicissimo: basta inviare alle Edizioni CFR un testo o due di poesia ispirata a una delle mille problematiche causate dalle mafie (umane, ambientali, sociali, ecc.). Possibilmente non edite. Fra le poesie inviate, ne saranno scelte un centinaio.
Questo è l'unico orizzonte tematico al quale l'autore dovrà attenersi.
L'iniziativa nasce dall'esigenza (politica) di far sentire anche la voce della poesia su questo tema nel quadro di una assunzione di ruolo sociale della poesia, nel suo stesso interesse. E' quindi ovvio che l'iniziativa si inserisce, dal punto di vista del genere letterario, in quella che viene chiamata "poesia sociale" o anche "poesia politica". Tuttavia non è affatto scontato: potremmo avere anche ottimi testi lirici in tema, o di poesia satirica, o altro. Chiediamo insomma versi (ma non strilli e tanto meno lamenti) contro le mafie, la loro cultura, la loro visione del mondo. E' una presa di posizione che NON possiamo delegare ad altri: ci interessa direttamente se davvero amiamo la poesia e la libertà.
Le opere dovranno essere inviate, entro il 31 dicembre 2010 a gianmario@poiein.it In mancanza di posta elettronica, si possono inviare a Gianmario Lucini, Via Amonini, 9 - 23020 Piateda (SO).
Nessun obbligo di acquistare copie del volume (si ipotizzano circa 100 - 120 pagine) che sarà edito, né è richiesta una "tassa di lettura" o altro. Se a qualcuno fa piacere, può inviarci un francobollo postale qualsiasi, del valore che crede, lo useremo per diffondere cultura. Se qualche autore che collabora chiede una copia del volume, gli sarà inviata a metà del prezzo di copertina, con spese a nostro carico. Il prezzo peraltro sarò contenuto, proprio per facilitare la circolazione del libro e dei messaggi che conterrà.
Il volume sarà presentato e diffuso in occasione di dibattiti pubblici sulle mafie.
http://www.edizionicfr.it/Home/Mafie.htm
Web:www.poiein.it
gianmario.lucini
Le mafie sono il ritorno alla schiavitù più barbara, il sistema di potere basato sulla corruzione e l'annichilimento della persona, la prepotenza che si fa legge. Crediamo che la poesia possa dire la sua sull'argomento. Le Mafie stanno velocemente occupando ogni spazio di libertà ed ora stanno occupando anche gli spazi della politica, delle decisioni collettive, della cultura, oltre che della grande finanza. Fra pochi anni, se il ritmo non decelera e il fenomeno non viene eliminato, l'economia intera sarà mafiosa, forse con poche isolette di economia sana. E così la politica - già esistono stati governati dai mafiosi e, in Italia, molte realtà politiche (Comuni, Province, Regioni e interi pezzi di Stato). Non sta certo alla poesia avanzare progetti di contrasto, ma sta anche alla poesia esprimersi chiaramente, prendere parte, schierarsi senza reticenze, dal versante dell'arte e della cultura. Se non lo farà, starà al gioco di chi vuole sottrarci quella libertà che è necessaria all'arte per poter essere.
Il progetto è semplicissimo: basta inviare alle Edizioni CFR un testo o due di poesia ispirata a una delle mille problematiche causate dalle mafie (umane, ambientali, sociali, ecc.). Possibilmente non edite. Fra le poesie inviate, ne saranno scelte un centinaio.
Questo è l'unico orizzonte tematico al quale l'autore dovrà attenersi.
L'iniziativa nasce dall'esigenza (politica) di far sentire anche la voce della poesia su questo tema nel quadro di una assunzione di ruolo sociale della poesia, nel suo stesso interesse. E' quindi ovvio che l'iniziativa si inserisce, dal punto di vista del genere letterario, in quella che viene chiamata "poesia sociale" o anche "poesia politica". Tuttavia non è affatto scontato: potremmo avere anche ottimi testi lirici in tema, o di poesia satirica, o altro. Chiediamo insomma versi (ma non strilli e tanto meno lamenti) contro le mafie, la loro cultura, la loro visione del mondo. E' una presa di posizione che NON possiamo delegare ad altri: ci interessa direttamente se davvero amiamo la poesia e la libertà.
Le opere dovranno essere inviate, entro il 31 dicembre 2010 a gianmario@poiein.it In mancanza di posta elettronica, si possono inviare a Gianmario Lucini, Via Amonini, 9 - 23020 Piateda (SO).
Nessun obbligo di acquistare copie del volume (si ipotizzano circa 100 - 120 pagine) che sarà edito, né è richiesta una "tassa di lettura" o altro. Se a qualcuno fa piacere, può inviarci un francobollo postale qualsiasi, del valore che crede, lo useremo per diffondere cultura. Se qualche autore che collabora chiede una copia del volume, gli sarà inviata a metà del prezzo di copertina, con spese a nostro carico. Il prezzo peraltro sarò contenuto, proprio per facilitare la circolazione del libro e dei messaggi che conterrà.
Il volume sarà presentato e diffuso in occasione di dibattiti pubblici sulle mafie.
mardi 20 juillet 2010
samedi 17 juillet 2010
Evelina Schatz
Zagara olimpica
Quando la stella gialla come
il limone della Sicilia d’inverno
sarà accesa in ogni casa come
il fuoco olimpico, la gente allora
avrà concluso il concorso alla
eguaglianza fratellanza libertà
di essere (o non essere) uomini.
E la fiamma olimpica allora partirà
tra gli allori del deserto di Negev
correranno i beduini-tedofori
verso Giudea ––– spezzata mela
della discordia ingiuriosa –––
accenderanno i giardini di agrumi
Erano questi i giardini dell’Eden?
Di zagara profumi giungeranno ai cieli
dimenticati cieli ora in fuga
verso dimentico altrove
Evelina Schatz
Quando la stella gialla come
il limone della Sicilia d’inverno
sarà accesa in ogni casa come
il fuoco olimpico, la gente allora
avrà concluso il concorso alla
eguaglianza fratellanza libertà
di essere (o non essere) uomini.
E la fiamma olimpica allora partirà
tra gli allori del deserto di Negev
correranno i beduini-tedofori
verso Giudea ––– spezzata mela
della discordia ingiuriosa –––
accenderanno i giardini di agrumi
Erano questi i giardini dell’Eden?
Di zagara profumi giungeranno ai cieli
dimenticati cieli ora in fuga
verso dimentico altrove
Evelina Schatz
lundi 28 juin 2010
durante la Notte della Poesia
METEODIARIO
Enrico Mario Lazzarin e Gianriccardo Scheri
presentano i loro blogs
durante la Notte della Poesia
del 16° Festival Internazionale di Poesia
venerdi 11 giugno 2010 - ore 21,30
Piazza Posta Vecchia - Genova
Dall'inverno del 2007, due poeti hanno pensato di scambiarsi dei "bollettini" poetici sugli aspetti della stagione in corso nelle rispettive città (Settimo e Genova), ognuno scrivendo almeno un testo o "meteo-bollettino" giornaliero,
inviato via e-mail all'altro e poi pubblicato sul proprio blog di “stazione” locale.
Dato che in ogni gioco il divertimento è maggiore se ci sono delle regole,
hanno deciso alla fine di ogni settimana di scegliere alcuni dei i testi che hanno scritto e di pubblicarli sul blog comune di METEODIARIO, creato per rendere evidente ad altri questa scommessa.
La partita iniziata a fine novembre 2007, sta proseguendo nelle stagioni successive
e avviandosi al traguardo del terzo anno.
In questa occasione, presentano dal vivo i loro testi con una lettura incrociata,
corredata dalla visione dei loro blogs.
Gianriccardo Scheri / Enrico Mario Lazzarin
www.meteodiario.blogspot.com
www.meteogenova.blogspot.com
www.meteosettimo.blogspot.com
Enrico Mario Lazzarin e Gianriccardo Scheri
presentano i loro blogs
durante la Notte della Poesia
del 16° Festival Internazionale di Poesia
venerdi 11 giugno 2010 - ore 21,30
Piazza Posta Vecchia - Genova
Dall'inverno del 2007, due poeti hanno pensato di scambiarsi dei "bollettini" poetici sugli aspetti della stagione in corso nelle rispettive città (Settimo e Genova), ognuno scrivendo almeno un testo o "meteo-bollettino" giornaliero,
inviato via e-mail all'altro e poi pubblicato sul proprio blog di “stazione” locale.
Dato che in ogni gioco il divertimento è maggiore se ci sono delle regole,
hanno deciso alla fine di ogni settimana di scegliere alcuni dei i testi che hanno scritto e di pubblicarli sul blog comune di METEODIARIO, creato per rendere evidente ad altri questa scommessa.
La partita iniziata a fine novembre 2007, sta proseguendo nelle stagioni successive
e avviandosi al traguardo del terzo anno.
In questa occasione, presentano dal vivo i loro testi con una lettura incrociata,
corredata dalla visione dei loro blogs.
Gianriccardo Scheri / Enrico Mario Lazzarin
www.meteodiario.blogspot.com
www.meteogenova.blogspot.com
www.meteosettimo.blogspot.com
jeudi 24 juin 2010
LAMPIONI
PIANOPERCUTROMBA & DOMENICO CIPRIANO
LAMPIONI
(la notte condivisa)
www.myspace.com/lampioni
READING - CONCERTO
NELL’AMBITO DI “CAIRANO 7X”
CAIRANO, zona Nord, 25 giugno 2010 – ore 22,00
Domenico Cipriano: poesie e voce
Fabio Lauria: tastiere ed effetti
Carmine Cataldo: tromba
Paolo Godas: contrabbasso
Guest: Giuseppe Vietri: sassofoni
Durata: 40 min circa
«Le cose, riflettei, sono meno fragili delle persone. Le cose sono lo specchio immutabile in cui osserviamo la nostra disgregazione». (Bruce Chatwin, Utz).
Brevi poesie che si alimentano della nostra esistenza tra riflessioni e fascinazioni. I lampioni delle strade, soggetti metafisici, diventano lo spunto per rievocare problematiche di estrema attualità: così si cela tra i versi anche il tema del lavoro, colto tra suggestioni metaforiche, viaggi autostradali e capannoni vuoti. Eroi del nostro tempo e visioni di luoghi ed amicizie, lontane tra loro per l’emigrazione perpetuata, si ritrovano nell’elaborazione del sogno e nella percezione dei sensi. Un percorso suddiviso in frammenti dove parole come “luci” e “notte” diventano ossessive, tra ritmi ipnotici e improvvisazioni struggenti o liberatorie. Parole a musiche originali per condividere questo dialogo con la notte. Lo spettacolo si può avvalere di volta in volta di “guest” di vario genere: musicisti solisti, pittori, Vj, ballerini e altre collaborazioni artistiche per improvvisazioni sul tema. Per questo appuntamento di Cairano 7x ci sarà la guest del sassofonista Giuseppe Vietri.
Pianopercutromba
La formazione è frutto dell’incontro tra il tastierista Fabio Lauria, il trombettista Carmine Cataldo e il bassista Paolo Godas, che da alcuni anni collaborano nello storico gruppo di improvvisazione jazzistica “Sinjarmajazz”. Dall’intesa tra i musicisti nasce questa nuova formazione, originale per la ricerca sonora e l’idea di improvvisazione, rappresentando una nuova realtà del jazz “made in Irpinia”, indirizzata verso suoni elettronici e campionati, con un gusto che si alimenta delle sonorità “ambient” e delle esperienze “davisiane”.
Domenico Cipriano
Poeta vincitore del premio Lerici-Pea 1999 per l’inedito, nel 2000 ha pubblicato la prima raccolta organica dal titolo Il continente perso (premio Camaiore). Interessato al connubio Jazz e Poesia ha dato vita, con il pianista Enzo Orefice, l’attore Enzo Marangelo e la sezione ritmica di Piero Leveratto ed Ettore Fioravanti, al progetto “JP band”, con cui ha realizzato il CD Le note richiamano versi (2004). Ama legare la poesia a varie forme d’arte, collaborando con artisti di vario genere per realizzare progetti specifici e libricini da collezione. www.domenicocipriano.it
Contatti: stradepoesia@yahoo.it
LAMPIONI
(la notte condivisa)
www.myspace.com/lampioni
READING - CONCERTO
NELL’AMBITO DI “CAIRANO 7X”
CAIRANO, zona Nord, 25 giugno 2010 – ore 22,00
Domenico Cipriano: poesie e voce
Fabio Lauria: tastiere ed effetti
Carmine Cataldo: tromba
Paolo Godas: contrabbasso
Guest: Giuseppe Vietri: sassofoni
Durata: 40 min circa
«Le cose, riflettei, sono meno fragili delle persone. Le cose sono lo specchio immutabile in cui osserviamo la nostra disgregazione». (Bruce Chatwin, Utz).
Brevi poesie che si alimentano della nostra esistenza tra riflessioni e fascinazioni. I lampioni delle strade, soggetti metafisici, diventano lo spunto per rievocare problematiche di estrema attualità: così si cela tra i versi anche il tema del lavoro, colto tra suggestioni metaforiche, viaggi autostradali e capannoni vuoti. Eroi del nostro tempo e visioni di luoghi ed amicizie, lontane tra loro per l’emigrazione perpetuata, si ritrovano nell’elaborazione del sogno e nella percezione dei sensi. Un percorso suddiviso in frammenti dove parole come “luci” e “notte” diventano ossessive, tra ritmi ipnotici e improvvisazioni struggenti o liberatorie. Parole a musiche originali per condividere questo dialogo con la notte. Lo spettacolo si può avvalere di volta in volta di “guest” di vario genere: musicisti solisti, pittori, Vj, ballerini e altre collaborazioni artistiche per improvvisazioni sul tema. Per questo appuntamento di Cairano 7x ci sarà la guest del sassofonista Giuseppe Vietri.
Pianopercutromba
La formazione è frutto dell’incontro tra il tastierista Fabio Lauria, il trombettista Carmine Cataldo e il bassista Paolo Godas, che da alcuni anni collaborano nello storico gruppo di improvvisazione jazzistica “Sinjarmajazz”. Dall’intesa tra i musicisti nasce questa nuova formazione, originale per la ricerca sonora e l’idea di improvvisazione, rappresentando una nuova realtà del jazz “made in Irpinia”, indirizzata verso suoni elettronici e campionati, con un gusto che si alimenta delle sonorità “ambient” e delle esperienze “davisiane”.
Domenico Cipriano
Poeta vincitore del premio Lerici-Pea 1999 per l’inedito, nel 2000 ha pubblicato la prima raccolta organica dal titolo Il continente perso (premio Camaiore). Interessato al connubio Jazz e Poesia ha dato vita, con il pianista Enzo Orefice, l’attore Enzo Marangelo e la sezione ritmica di Piero Leveratto ed Ettore Fioravanti, al progetto “JP band”, con cui ha realizzato il CD Le note richiamano versi (2004). Ama legare la poesia a varie forme d’arte, collaborando con artisti di vario genere per realizzare progetti specifici e libricini da collezione. www.domenicocipriano.it
Contatti: stradepoesia@yahoo.it
jeudi 10 juin 2010
concorso Pubblica con noi 2010


.jpg)

Vincitori sez. Poesia (v. anche la sez. Racconto e l'attestato dei vincitori)
Fara Editore e i giurati del concorso Pubblica con noi 2010
Daniele Bottura, Elena Varriale, Maristella Olivieri, Patrizia Rigoni e Stefano Martello per la sezione racconto; Agostino Cornali, Daniela Terrile, Matteo Fantuzzi, Nicola Lorenzetto, Paolo Gambi e Sebastiano Adernò per la sezione poesia;
sono lieti di premiare i seguenti autori con la pubblicazione nel volume Pubblica 2010
leggi
Inscription à :
Articles (Atom)